Regione Piemonte: Ordinanza caldo
Anche la Regione Piemonte emana un'ordinanza per la gestione del rischio calore nelle attività lavorative.
L'ordinanza richiama specifici settori:
1. agricolo e florovivaistico;
2. cantieri edili e affini;
3. cave;
4. logistica;
5. consegna a domicilio.
Viene ribadito che il rischio è multifattoriale:
a) temperatura;
b) umidità;
c) radiazioni.
Per alcune attività (agricolo ed edile) non esiste la possibilità materiale di potersi riposare all'ombra, durante le ore più calde.
L'ordinanza specifica che le organizzazioni interessate devono:
1. adottare misure idonee a ridurre l’impatto dello stress termico ambientale;
2. nel periodo tra il 30 maggio e il 31 agosto non operare nei giorni in cui, in base al modello Worklimate, vi sia un rischio alto alle ore 12:00 per attività fisica elevata, con lavoratori esposti al sole. In quelle giornate, il divieto si applica dalle 12:30 alle 16:00;
Prevista anche la deroga ai limiti di emissione acustica per poter svolgere le attività nelle fasce a minor rischio.
Le FAQ collegate richiamano alcune attività faticose:
Lavoro intenso con braccia e tronco;
portare materiale pesante
Lavoro che richiede l’uso di asce o pale per spalare o scavare a ritmo intenso
Lavorare con martello
Segare, piallare o scalpellare legno duro
Falciatura a mano, scavo
Camminare ad una velocità tra 5,5 e 7,0 km/h
Spingere o tirare carri e carriole con carichi pesanti Disporre blocchi di cemento
Salita ripetuta di scale a gradini o a pioli.
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