NEWS | Norme UNI sulla sicurezza: la piattaforma di libera consultazione supera i 20mila accessi
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Norme UNI sulla sicurezza: la piattaforma di libera consultazione supera i 20mila accessi
Più di 20mila consultazioni: è il primo bilancio della piattaforma che consente di accedere gratuitamente alle norme tecniche UNI dedicate alla tutela della salute e alla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro.
Il dato è stato reso noto dal presidente dell'INAIL, Fabrizio D'Ascenzo, durante la presentazione della Relazione annuale 2025 dell'Istituto, nell'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera, alla presenza della Ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone. All'incontro ha preso parte anche il Presidente di AIAS, Francesco Santi, a conferma dell'impegno costante dell'Associazione sui temi della prevenzione e dell'accessibilità degli strumenti tecnici.
La piattaforma è uno degli interventi previsti dalla convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INAIL e UNI, in attuazione del Decreto Sicurezza sul lavoro del 2025. L'obiettivo è rendere più facilmente accessibili a imprese, lavoratori e professionisti gli standard tecnici utilizzati per ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali.
Sul portale sono disponibili le norme richiamate dal Testo Unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008), insieme a una selezione di standard europei CEN e internazionali ISO particolarmente rilevanti per la prevenzione: un patrimonio tecnico fino a oggi non sempre semplice da reperire, ora messo gratuitamente a disposizione degli operatori.
Come ha sottolineato il Direttore Generale di UNI, Ruggero Lensi, l'obiettivo è contribuire alla riduzione degli infortuni sul lavoro e aiutare le aziende ad adottare comportamenti e procedure sempre più orientati alla sicurezza.
Un traguardo che AIAS accoglie con soddisfazione: la libera disponibilità delle norme tecniche è un principio che l'Associazione sostiene da anni e che ha promosso fin dal proprio Decalogo del 2022. Un percorso che AIAS aveva già raccontato con soddisfazione al momento della realizzazione del sistema di consultazione gratuita, come ricordato in questo comunicato: la convinzione che l'accesso alla conoscenza tecnica sia il primo strumento di prevenzione, a partire dalle piccole e medie imprese.




