Biossido di titanio: applicazioni e potenziali effetti sulla salute
Il fact sheet offre un quadro aggiornato del dibattito sulla potenziale cancerogenicità del biossido di Titanio (TiO2) avviato nel 2006 con la classificazione IARC come possibile cancerogeno per l’uomo e concluso nel 2025 con l’esclusione del TiO2 dall’elenco delle sostanze sospettate di provocare il cancro per inalazione.
Questo documento tecnico analizza il biossido di titanio (TiO2), esaminandone le proprietà chimico-fisiche, i processi produttivi e le svariate applicazioni industriali sia in forma micrometrica che nanometrica. Il testo ripercorre l'articolato iter normativo europeo relativo alla classificazione della sostanza, evidenziando il recente annullamento della sua definizione come potenziale cancerogeno per inalazione. Particolare rilievo viene dato ai rischi per la salute, esplorando le vie di esposizione occupazionale e ambientale e i possibili effetti tossicologici quali lo stress ossidativo e l'infiammazione cellulare. Vengono inoltre confrontati diversi studi epidemiologici, i cui risultati spesso discordanti sottolineano la complessità nel determinare una chiara relazione tra esposizione e patologie polmonari. In conclusione, gli autori promuovono un approccio cautelativo, raccomandando rigorose misure di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro per gestire le incertezze scientifiche ancora esistenti.
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