Affrontare la questione delle catene di subappalto e del ruolo degli intermediari al fine di tutelare i diritti dei lavoratori
Risoluzione del Parlamento europeo del 12 febbraio 2026
L Risoluzione sottolinea la necessità di un approccio globale dell'UE alla lotta contro lo sfruttamento del lavoro, compresi il lavoro illegale e la criminalità organizzata ad esso associata, nonché le forme abusive di pratiche commerciali, in particolare il subappalto e l'intermediazione del lavoro abusivi; chiede pertanto una strategia dell'UE per combattere tali problemi, il cui impatto può variare da uno Stato membro all'altro e da 28 Commissione europea, Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese, "Making socially responsible public procurement work – 71 good practice cases" (Rendere gli appalti pubblici socialmente responsabili – 71 casi di buone prassi), Ufficio delle pubblicazioni, 2020. un settore all'altro; evidenzia che lo sfruttamento del lavoro non rappresenta solo una violazione dei diritti dei lavoratori e dei diritti umani, ma compromette anche la concorrenza leale tra imprese; accoglie con favore, in tale contesto, l'impegno della Commissione a presentare un pacchetto per una mobilità equa nel 2026; ricorda che gli obiettivi generali di rafforzamento della competitività delle imprese europee, semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi superflui non devono comportare una riduzione del livello di protezione dei lavoratori; sottolinea la necessità di rafforzare l'applicazione delle leggi vigenti in materia di lavoro al fine di garantire l'effettiva tutela dei diritti dei lavoratori e condizioni di parità nel mercato unico ...
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