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Intervista al Chairman del prossimo Sustainability Summit 2019

Federico Fioretto

Martedì 26 Novembre p.v. si terrà a Bologna il Sustainability Summit 2019, organizzato da Global Symposium Ltd e patrocinato da AIAS.


Chairman dell’evento sarà l’amico e socio Federico Fioretto (anche CEO di Exsulting S.r.l.): a lui abbiamo posto qualche domanda relativa all'evento ed al tema che vedrà impegnati nelle relazioni alcuni tra i più importanti esperti del settore.


Perché sono importanti questi incontri?

L’occasione d’incontro tra imprese all'avanguardia, anche nel campo della sostenibilità, è sempre un momento di crescita e arricchimento per tutti. Eventi come il Summit offrono uno spazio-tempo ideale dove le migliori pratiche più interessanti possono essere condivise con un pubblico qualificato e competente. In queste occasioni, a differenza di quanto accade in convegni più divulgativi, dove per forza di cose gli argomenti non possono essere approfonditi più di tanto, si può scendere nel dettaglio, condividere aspetti pratici e operativi realmente rilevanti per le aziende. Gli spazi di confronto, nelle sessioni di domanda e risposta, diventano poi spesso momenti di laboratorio utili anche a chi presenta la propria esperienza per ricevere input importanti per il miglioramento continuo da un parterre di professionisti molto qualificati.


Quali sono i temi più “caldi” in questo momento parlando di sostenibilità?

In questo momento c’è una grande attenzione allo sguardo degli operatori finanziari, che si sta orientando in un modo straordinariamente attento al tema. L’urgenza climatica e la crescente consapevolezza della limitatezza delle risorse del Pianeta hanno fatto finalmente breccia. Non perché gli investitori siano diventati tutti degli appassionati “tree-huggers”, o dei filantropi estremi. Si tratta di saper valutare i rischi. Oggi un’impresa che non integra la sostenibilità nelle proprie strategie “core” è un investimento ad alto rischio. Meglio guardare altrove. Le imprese, quindi, si devono attrezzare di conseguenza. L’ha ben capito ENEL che ha già in emesso tre “Green Bonds” a partire dal 2017 e lega ormai i propri programmi di investimento all’Agenda 2030, ovvero agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. C’è ottimo business da fare perseguendo la Sostenibilità: il mondo della finanza e delle assicurazioni, il più competente nella valutazione dei rischi, lo ha capito e si sta attrezzando di conseguenza.


Ma è solo una questione di finanza?

Tutt'altro. In realtà quello che chiedono in ultima analisi gli investitori, lo so bene come imprenditore che sta sbarcando sul mercato dei capitali con un crowdfunding, è un modello di business sostenibile. Il sistema industriale italiano è cresciuto moltissimo in un’epoca in cui fare impresa era più una questione d’intuito, di genio spontaneo, che altro. E anche di mercati in continua espansione a prescindere. Competenze tecniche eccellenti, inventiva, capacità d’innovazione non sono bastate a tenere in vita molte realtà, le cui residue intelligenze hanno spesso preso la via dell’estero. Oggi, e credo proprio che le imprese che presenteranno i propri progetti al Summit ce lo dimostreranno, l’azienda che ha un futuro brillante è quella che ragiona in termini prospettici. Benissimo il genio, che per fortuna in Italia è ancora molto presente nelle imprese, ma grande attenzione alle tre dimensioni della Sostenibilità: gestione economico finanziaria accurata, sana e con sguardo al medio-lungo periodo; attenzione forte al rapporto con l’ambiente e alla relazione con il territorio, con ben presente “l’effetto farfalla”, cioè che il Pianeta è uno e non esiste un “altrove”; valorizzazione delle persone e del potenziale umano come patrimonio primario dell’impresa e della comunità. Per fare questo l’impresa deve cambiare il proprio focus dalla vendita del prodotto alla soddisfazione di uno o più bisogni, nel modo più efficace e sostenibile. Compresi i bisogni dell’ecosistema, uno stakeholder prioritario che oggi, tra cambiamento climatico ed espansione demografica, non possiamo più ignorare. Visto che ormai abbiamo centinaia di case-history che dimostrano come la sostenibilità produca ottimi risultati di business, sarebbe proprio stupido farne a meno.

Dettagli
Data:2019-10-22
eMail:
segreteria@networkaias.it
Telefono:
(+39) 02 94368649
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