Organizzazione e gestione

Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi. Obbligatorie dal 1 giugno 2013

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Fonte: Ministero del lavoro


Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali sottolinea come a far data dal 1° giugno 2013 verrà meno la possibilità, per le aziende fino a 10 lavoratori, di autocertificare l’avvenuta effettuazione della valutazione dei rischi.

E’ necessario, quindi, che le aziende che fino ad oggi si siano avvalse della facoltà di “auto dichiarare” la valutazione dei rischi si muniscano di un vero e proprio documento di valutazione dei rischi.

A tale riguardo, è possibile utilizzare – quale strumento di ausilio ad un corretto adempimento degli obblighi di legge – le procedure di cui all’articolo 29, comma 5, del d.lgs. n. 81/2008.


16-05-2013

[AGG.TO] Nota informativa: trasmissione informatizzata dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria

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Fonte: Ministero della Salute

 

 


 

 

Trasmissione informatizzata dei dati sanitari e di rischio dei lavoratori

 

Attivo dal 22 maggio 2013 l’applicativo web per i medici competenti 

 

Fonte. Ministro lavoro

I Ministeri del Lavoro e Politiche Sociali, della Salute, il Gruppo Tecnico Interregionale di Coordinamento PISLL delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano, l’INAIL, in collaborazione con le organizzazioni scientifiche più rappresentative in materia, la Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale (SIMLII) e l’Associazione Nazionale Medici d’Azienda (ANMA), avviano un percorso di collaborazione e condivisione, con l’obiettivo di semplificare e favorire gli adempimenti di raccolta e trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, di cui all’Allegato II al D.M. 9 luglio 2012 (Allegato 3B del D. Lgs. n.81/2008).

 

Ai fini di una compiuta attuazione della norma, l’Inail ha predisposto, ai sensi dell’intesa in Conferenza Unificata del 20 dicembre 2012, un applicativo web studiato con l’obiettivo di semplificare e standardizzare le operazioni di inserimento dei dati da parte dei medici competenti, come previsto dall’Allegato II del D.M. 9 luglio 2012. Il nuovo sistema operativo sarà accessibile ai medici competenti sul sito www.inail.it a partire dal 22 maggio p.v.

 

Considerato che il termine per la trasmissione dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria, relativi all’anno 2012, come previsto dal citato Allegato II del D.M. 9 luglio 2012, è fissato al 30 giugno 2013 e tenuto conto che l’invio di tali dati rientra nella fase di sperimentazione del sistema, e conseguentemente delle possibili difficoltà di raccolta e trasmissione telematica delle informazioni, la sanzione per il medico competente, di cui all’art. 58, comma 1, lettera e) del D.Lgs. n. 81/2008 è sospesa per l’intero periodo di sperimentazione.

 

Al termine della fase di sperimentazione, i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, con INAIL e congiuntamente con le Società scientifiche SIMLII ed ANMA, analizzeranno e valuteranno i risultati complessivi acquisiti con l’obiettivo di individuare modalità e contenuti per il miglioramento del sistema operativo

 


13-05-2013

Certificazione crediti imprese: on line la modulistica

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Certificazione dei crediti delle imprese: sul sito del Ministero dell'economia e delle finanze la Piattaforma per la certificazione dei crediti con i decreti, la modulistica e nuove faq aggiornate.


Per saperne di più

13-05-2013

Lavoratori ‘salvaguardati’

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Fonte: Ministero del lavoro


Disponibili sul sito dell’INPS i dati relativi al primo decreto

Sono stati pubblicati sul sito dell’INPS, su richiesta del Ministro Giovannini e in un ottica di massima trasparenza istituzionale, i primi dati relativi ai cosiddetti lavoratori “salvaguardati”, esentati, cioè, dall’applicazione delle nuove regole di accesso alla pensione stabilite dalla riforma previdenziale del 2011.

In particolare, i dati attualmente a disposizione riguardano la prima salvaguardia, rivolta a 65.000 lavoratori e stabilita dal Decreto “Salva-Italia”, le cui previsioni sono state attuate dal Decreto Ministeriale del 1° giugno 2012


• Vai alla sezione dedicata del sito dell'INPS

09-05-2013

Interpello: on line le risposte a nuovi quesiti (02/05/2013)

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2 maggio 2013 - n. 7/2013

destinatario: ANCE – Associazione nazionale Costruttori Edili

istanza: Idoneità tecnico professionale dei lavoratori autonomi nell’ambito del titolo IV del D.Lgs. 81/2008

 

2 maggio 2013 - n. 6/2013

destinatario: APT – Associazione Produttori Televisivi

istanza: Applicazione del D.Lgs. 81/2008 a “Stuntmen” e “addetto effetti speciali"

 

2 maggio 2013 - n. 5/2013

destinatario: FIM-CISL – Federazione Italiana Metalmeccanici

istanza: Valutazione del rischio stress lavoro-correlato

 

2 maggio 2013 - n. 4/2013

destinatario: Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti del Lavoro

istanza: Servizi igienico assistenziali (art. 63 comma 1 e allegato IV del D.Lgs. 81/2008)

 

2 maggio 2013 - n. 3/2013

destinatario: Federutility – Federazione delle Imprese Energetiche e Idriche

istanza: Applicazione dell’articolo 100 comma 6 del D.Lgs. 81/2008

 

2 maggio 2013 - n. 2/2013

destinatario: CNI - Consiglio Nazionale degli Ingegneri

istanza: Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori

 

2 maggio 2013 - n. 1/2013

destinatari: FEDERCASSE e Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti del Lavoro

istanza: Obbligo visita medica preventiva per stagista minorenne

06-05-2013

Incentivi Inail per la sicurezza, online gli elenchi delle domande di finanziamento

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Sul portale INAIL pubblicate le liste in ordine cronologico delle imprese che lo scorso 18 aprile hanno presentato per via telematica i propri progetti per partecipare all’assegnazione dei 155 milioni di euro messi a disposizione dal bando Isi 2012. Su un totale di oltre 13mila, sono circa 3.700 quelli ammessi al contributo


Sono disponibili sul portale Inail gli elenchi cronologici delle domande di finanziamento per progetti volti al miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, presentate nell’ambito della terza tranche dell’operazione incentivi dell’Istituto, che con il bando Isi 2012 ha messo a disposizione del sistema produttivo italiano 155 milioni di euro a fondo perduto, suddivisi in budget regionali.


Il tetto massimo è di 100mila euro. Sul totale di oltre 13mila progetti inoltrati per via telematica lo scorso 18 aprile, sono circa 3.700, pari al 28% del totale, quelli ammessi al contributo Inail, che copre fino al 50% dei costi con un tetto massimo di 100mila euro. Sono due gli elenchi predisposti per ogni regione, relativi ai due diversi stanziamenti previsti, il primo destinato a interventi di prevenzione (investimenti strutturali, acquisto di macchinari e adozione di sistemi di responsabilità sociale certificati) e il secondo all’adozione di modelli organizzativi di gestione della sicurezza. Per ogni azienda è indicata la denominazione, l’orario di invio della domanda, l’importo richiesto, il costo complessivo del progetto presentato e l'ammissione o meno al contributo.


L’invio della documentazione entro il 27 maggio. A pena di esclusione, le imprese collocate in posizione utile per accedere al finanziamento entro il prossimo 27 maggio dovranno inviare alla sede territoriale competente dell’Istituto tutta la documentazione prevista dal bando

29-04-2013

Lavoratori 'salvaguardati': firmato il terzo decreto che interessa 10.130 lavoratori

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Acquisiti i pareri delle commissioni parlamentari competenti, come previsto dalla Legge di stabilità 2013, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, ha firmato, d’intesa con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il terzo decreto in favore dei lavoratori salvaguardati, ai quali verrà applicata la precedente normativa in materia di requisiti e decorrenze del trattamento pensionistico.

Il decreto prevede, in particolare, la salvaguardia per un numero complessivo di 10.130 lavoratori, che si aggiungono alle platee di lavoratori già individuati dai precedenti due decreti.

Il decreto è stato inviato, per la registrazione, alla Corte dei Conti

24-04-2013

Vademcum sulla riforma del lavoro: orientamenti interpretativi con la lettera circolare del 22 aprile 2013

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Con la lettera circolare del 22 aprile 2013 si rende diisponibile un vademecum sulla riforma del lavoro che racchiude orientamenti interpretativi condivisi con il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, definiti nel corso dell'incontro del 7 e 8 febbraio 2013.

Lettera circolare del 22 aprile 2013 

24-04-2013

Attività dei CED e lotta all'abusivismo. Istruzioni operative al personale ispettivo

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Circolare del Ministero del lavoro n.17 del 11/04/2013


23-04-2013

Interpello: on line le risposte a nuovi quesiti (17/04/2013)

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La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva fornisce risposta, in data 17 aprile 2013, ai seguenti quesiti:


22-04-2013

Comunicazioni obbligatorie. Precisazioni sulle attivazioni e le cessazioni dei rapporti di lavoro

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Il perdurare della crisi economica non ha consentito alla recente riforma del mercato del lavoro di produrre rapidamente gli effetti previsti, in particolare con riferimento alla auspicata diminuzione del tasso di disoccupazione. La modifica degli aspetti normativi dei rapporti di lavoro è purtroppo avvenuta senza il supporto delle risorse economiche necessarie sia per rilanciare i nuovi percorsi di inserimento lavorativo, primo fra tutti l’apprendistato, sia per incidere sull'elevato costo del lavoro.


La situazione di difficoltà del mercato del lavoro italiano è colta anche dai dati del Sistema informativo delle Comunicazioni Obbligatorie (CO), che trimestralmente dà conto delle attivazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro dipendente e parasubordinato. Deve essere precisato che tale rapporto non è direttamente confrontabile con la serie ISTAT di rilevazioni statistiche sulle forze di lavoro, in quanto registra le variazioni dei flussi di dati amministrativi dei rapporti di lavoro e non del numero complessivo dei lavoratori.

E’ infatti doveroso precisare che i dati del sistema CO sono riferiti ai rapporti di lavoro e non ai singoli lavoratori. Pertanto, un lavoratore che, in uno stesso trimestre venisse assunto e licenziato più di una volta (tipologia non infrequente in lavori di tipo stagionale) viene corrispondentemente registrato più di una volta dal sistema CO.


Con riguardo ai dati pubblicati dal Ministero del Lavoro la scorsa settimana si segnalano, nel IV trimestre del 2012, 2.269.764 nuovi rapporti di lavoro e 3.205.793 contratti di lavoro conclusi.

Con riferimento ai nuovi rapporti, l'incertezza economica ha spinto le imprese a soddisfare la domanda di lavoro con contratti a tempo determinato (per lo più di breve durata) che costituiscono oltre la metà dei nuovi rapporti di lavoro e sono in lieve aumento rispetto allo stesso trimestre dell’anno 2012 (+0,5).

Per quanto concerne le cessazioni, i licenziamenti sono aumentati di 43.256 casi con una variazione in aumento del 15,1% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Poiché le cessazioni sono nel complesso diminuite (-0,2% rispetto all’ultimo trimestre del 2011), l’aumento dei licenziamenti è stato più che compensato dalla diminuzione delle dimissioni, pari a -74.065 (-17,6%). Pur con un nesso causale che non è ancora dimostrabile dal punto di vista statistico, è possibile che si sia verificata una sostituzione tra dimissioni (evidentemente “poco volontarie”) e licenziamenti, come effetto indotto dalla legge n. 92/2012 a seguito della rinnovata e più incisiva procedura in materia di dimissioni in bianco.

Infine, oltre il 35% delle cessazioni riguarda la conclusione dei rapporti di lavoro a tempo determinato.

Con riguardo ai licenziamenti, i dati delle CO non distinguono tra imprese con più o meno di 15 dipendenti, e pertanto non consentono inferenze su possibili nessi di causa-effetto tra il nuovo articolo 18, (con particolare riferimento ai licenziamenti individuali per oggettivo motivo economico per le imprese con più di 15 dipendenti), ne' consentono di cogliere le conseguenze di crisi aziendali non transitorie che sfociano in procedure di cassa integrazione straordinaria. Nel sistema CO sono inclusi i licenziamenti collettivi ex legge n. 223/91, i licenziamenti individuali per giusta causa, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, quello per giustificato motivo soggettivo, il licenziamento per giusta causa durante il periodo di formazione.

In particolare nel 4° trimestre su 329.259  licenziamenti, sono stati registrati 257.555 licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (+ 14,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente). L’aumento di tale tipologia di licenziamenti coinvolge tutti i trimestri del 2012, anche quelli  precedenti all’entrata in vigore della Legge 92, pertanto, si ritiene che l’effetto predominante sia dovuto alla fase negativa del ciclo economico che ha visto molti datori di lavoro costretti a ridurre la forza lavoro che, in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo riesce a usufruire degli ammortizzatori sociali.

 

09-04-2013

Comunicazioni obbligatorie. Disponibili i dati relativi al IV trimestre 2012

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Fonte: Ministero del lavoro


Pubblicati i nuovi dati relativi ai rapporti di lavoro IV trimestre 2012, curati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e da Italia Lavoro.

I dati riguardano movimenti di rapporti di lavoro in Italia nel periodo ottobre-dicembre 2012, dai quali si evince che le assunzione sono state circa due milioni e trecentomila, con un calo del 5,8% rispetto al medesimo trimestre del 2011, mentre i rapporti di lavoro cessati sono stati poco più di tre milioni, con una leggera diminuzione (-0,2%) rispetto al quarto trimestre 2011.

Inoltre le cessazioni sono diminuite nell’Industria (-6,3%) mentre sono aumentate nell’Agricoltura (+1%) e nei Servizi (+1%).


I dati relativi ai rapporti di lavoro dei quattro trimestri del 2012, insieme agli allegati tabellari, sono consultabili nella Sezione dedicata del Portale Cliclavoro oppure nella Sezione Studi e Statistiche

IV nota trimestrale - tabelle allegate

08-04-2013

Regione Lombardia. Progetti per la diffusione nelle PMI di strumenti organizzativi a supporto della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

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D.G. Istruzione, formazione e lavoro: Comunicato regionale 3 aprile 2013 - n. 34

05-04-2013

Regione Lombardia. Bando Smart Cities and Communities

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Il bando è finalizzato ad incentivare la realizzazione, da parte di MPMI lombarde e organismi di ricerca, anche in collaborazione con Grandi imprese, di progetti innovativi per facilitare la riduzione del consumo energetico e dell'emissione di anidride carbonica a favore di uno sviluppo economico sostenibile ed una elevata qualità della vita


Clicca qui per maggiori informazioni

05-04-2013

Lavoro a progetto nei call-center e retribuzione di produttività

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Fonte: ministero del lavoro


Chiarimenti dalle Circolari Ministeriali n. 14 e n. 15

Il Ministero del Lavoro ha emanato due importanti circolari per accompagnare l’attuazione di recenti, rilevanti novità normative, fornendo significativi chiarimenti operativi.

Con la circolare n. 14 si precisano anzitutto i limiti di applicabilità del lavoro a progetto nel settore dei call-center, limiti come noto essenzialmente legati alla introduzione, da parte della contrattazione collettiva, di corrispettivi minimi per i lavoratori impegnati in tale settore. La circolare si sofferma anche sulle disposizioni volte a contrastare il fenomeno della delocalizzazione dei call-center nei Paesi comunitari ed extracomunitari.

Con la circolare n. 15, a pochissima distanza dalla attesa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.P.C.M. 22 gennaio 2013 in materia di regime fiscale agevolato della cosiddetta 'retribuzione di produttività', si chiarisce anzitutto la nozione di tale parte della retribuzione, la cui erogazione deve avvenire 'in esecuzione di contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale (…) ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti, da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda'. La circolare fornisce anche istruzioni di carattere procedurale sull’obbligo di depositare i contratti presso la competente Direzione territoriale del lavoro entro trenta giorni dalla loro sottoscrizione.

Il Ministero comunica altresì la firma da parte del Ministro Fornero del decreto di riparto fra le Regioni di 260 milioni di euro destinati al rifinanziamento degli interventi per gli ammortizzatori sociali in deroga. 'Tali atti - dichiara il Ministro Fornero - sono il segno tangibile dell’attenzione che pur nella particolare fase istituzionale viene costantemente rivolta a problematiche di grande importanza sociale ed economica'.


04-04-2013

Le donne lavoratrici dipendenti del settore privato in Italia

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Fonte: ministero del lavoro


Disponibile il Report sull’utilizzo del congedo di maternità e del congedo parentale

È disponibile il Report ‘Le donne lavoratrici dipendenti del settore privato in Italia’, redatto per studiare e comprendere la situazione in Italia delle neomamme dipendenti del settore privato alle quali sono maggiormente rivolti gli incentivi dei voucher per asili e baby sitter previsti dalla Legge 92/2012.

Grazie ai dati forniti dall’Inps, si è condotta un’analisi sulle neo madri riferita agli anni dal 2007 al 2011. Lo studio è focalizzato sulle principali caratteristiche demografiche ed economiche delle neo mamme e, per alcuni anni, anche sui periodi di congedo parentale utilizzati.

Il Report diffonde informazioni dettagliate a livello di ripartizione geografica e, per l’anno 2011, anche a livello regionale.

Report 'Le donne lavoratrici dipendenti del settore privato in Italia'

04-04-2013

Microdati per l'analisi e la valutazione dell’evoluzione del mercato del lavoro

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Fonte: Ministero del lavoro


Disponibile l'accesso agli archivi del Ministero del Lavoro e dell'Inps

Da aprile 2013 il Ministero del Lavoro e l'Inps mettono a disposizione, per scopi di ricerca, due archivi per l’analisi e la valutazione dell’evoluzione del mercato del lavoro:

• un campione casuale di lavoratori dipendenti ed autonomi desunti dalle banche dati Inps, che traccia le storie lavorative individuali dal 1985 al 2010;

• un sottoinsieme del Sistema delle Comunicazioni Obbligatorie riferite ad un campione casuale di individui dipendenti e parasubordinati, integrato da eventi di lavoro autonomo desunti dagli archivi Inps.

La procedura di accesso alle banche dati prevede la compilazione di una richiesta on line, corredata da un progetto di ricerca e analisi.

Il modulo di richiesta deve essere inviato all'indirizzo uffstatistica@lavoro.gov.it.

Per approfondimenti vai al portale Cliclavoro

03-04-2013

Liquidazione in un’unica soluzione dell’ASpI e della mini-ASpI

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Fonte: Ministero del lavoro


Adottato il decreto attuativo della legge di riforma del mercato del lavoro

I Ministri Elsa Fornero e Vittorio Grilli hanno adottato un provvedimento attuativo della legge di riforma del mercato del lavoro che incentiva i lavoratori disoccupati verso la ricollocazione in attività di lavoro autonomo.

In particolare, il decreto consente ai beneficiari dell’ASpI e della mini-ASpI di chiedere la liquidazione anticipata, in un’unica soluzione, delle mensilità non ancora percepite, al fine di avviare un’attività di lavoro autonomo o di associarsi in cooperativa ovvero di sviluppare a tempo pieno un’attività autonoma già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo all’ASpI o alla mini-ASpI.

La misura, adottata in via sperimentale per un triennio, viene riconosciuta nel limite massimo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015

03-04-2013

Comunicazione del lavoro intermittente

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In attesa della registrazione da parte degli organi di controllo e della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale è disponibile il Decreto interministeriale del 27 marzo 2013 che disciplina tutte le modalità per effettuare la comunicazione della chiamata del lavoro intermittente.


Il decreto, che entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, introduce il modello di comunicazione 'UNI- intermittente' come strumento per l’adempimento della comunicazione. Il modello deve contenere i dati identificativi del lavoratore e del datore di lavoro e la data di inizio e fine cui la chiamata si riferisce.

Il modulo deve essere trasmesso esclusivamente secondo una delle seguenti modalità:

• via email all’indirizzo di posta elettronica certificata

• attraverso il servizio informatico reso disponibile sul portale Cliclavoro

La modalità SMS è ammessa esclusivamente in caso di prestazione da rendersi non oltre le 12 ore dalla comunicazione. L’SMS deve contenere almeno il codice fiscale del lavoratore.


E’ stata reintrodotta la possibilità di utilizzare il fax, ma solo in caso di malfunzionamento dei sistemi sopracitati (i sistemi di trasmissione del modello UNI- intermittente). In questo caso il datore di lavoro può inviare un fax alla Direzione territoriale del lavoro competente. Costituisce prova dell’adempimento dell’obbligo la comunicazione del malfunzionamento del sistema unitamente alla ricevuta di trasmissione del fax.


Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013

29-03-2013

Interpello: on line le risposte a nuovi quesiti (27/03/2013)

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La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva fornisce risposta, in data 27 marzo 2013, ai seguenti quesiti:


  • destinatario: AGCI, Confcooperative, Legacoop

istanza: lavoro intermittente per il personale addetto agli stabilimenti balneari.

  • destinatario: Confindustria

istanza: attività di crowdsourcing.

28-03-2013
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